Detesto l’autoreferenzialità. È così banale e scontata, così noiosa.
Ma ci sono casi in cui è necessario essere mediocremente prevedibili, sacrificando il più che giusto ecumenismo comunicativo.
Quindi, abuso di questo spazio per ringraziare Chi in rappresentanza di Casapound Verona, ci ha concesso cotanta attenzione, menzionandoci diverse volte su varie testate giornalistiche della città.
Sulla scia di altre questioni, ovvero il rifiuto da parte dell’Ateneo di sostenere un incontro sull’Abruzzo organizzato anche da Casapound, perché politicizzato, siamo stati chiamati in causa e tacciati come studenti di parte che vengono finanziati dall’Università, …
Preti pedofili: sdegno della società, ma nemmeno eccessivo stupore; immediata condanna morale da parte della Chiesa, ma nessun effettivo mea culpa. E già tutto tace, restituendoci alla nostra normalità minata.
Si è semplicemente aperto uno spiraglio mediatico per sollevare il polverone, ma come sempre qualcuno lo sta ricacciando sotto ai tappeti, invece di spazzarlo per bene.
Questa tendenza all’insabbiamento perpetuata dal Vaticano e da Ratzinger stesso circa i casi di pedofilia, è resa ancor più grave dall’omertà dei fedeli e della società. Fa orrore che le stesse vittime ed i loro …
di Sara Ferri
“Si deve fare il ponte tenendo contenti tutti quelli della Sicilia, la gang… Capisci? Un lato la mafia, la Sicilia… di quell’altro posto c’è la ‘ndrangheta calabrese… E la ‘ndrangheta è più forte della mafia”.
Da tempo ormai, il governo nazionale e quello regionale siciliano fanno sapere che il ponte sullo Stretto di Messina si farà.
Al progetto di un collegamento stabile tra Calabria e Sicilia si inizia a pensare ai tempi dell’Unità d’Italia, ma occorre un secolo per giungere a qualcosa di concreto.
Nel 1969 ANAS e FS bandiscono un …
di Paolo Perantoni
Il 2009 rimarrà per sempre nell’immaginario collettivo dell’honduregno medio, come l’anno del golpe. Era il 28 giugno quando la Corte Suprema dell’Honduras depose il presidente Zelaya che chiedeva, attraverso un referendum, la creazione di un’assemblea costituente per riscrivere la costituzione del secondo paese più povero del continente americano. Josè Manuel Zelaya, leader del partito liberale, vinte le elezioni politiche nel 2005 contro il rivale nazionalista Porfirio Pepe Lobo, avviò da subito politiche di decentramento in favore delle comunità locali.
La proposta di Zelaya, che gli avrebbe concesso un’estensione del …
di Sara Ferri
“Io sono persona, no animale” afferma un ragazzo di colore, ferito negli scontri tra immigrati e popolazione di Rosarno. Già, perché a Rosarno nei giorni scorsi si è consumata una vera e propria guerra tra poveri, come l’hanno definita in molti, una guerra tra vittime di un sistema perverso, il cui vero grande assente è lo Stato.
Questa guerra, però, non comporta vincitori, ma solo vinti: gli immigrati, costretti ad abbandonare il paese e a ripiegare su un futuro ancora più incerto e precario, e la cittadinanza locale che, …
di Guendalina Mion
Il WoW – ovvero “Women on Waves” – è un’associazione no-profit che si batte per il diritto d’interruzione di gravidanza tramite la somministrazione di pillole abortive. L’attività del WoW si realizza nel prendere in affitto una nave, attrezzarla a clinica mobile, gettare l’ancora al largo delle coste del paese prescelto, dove cioè la procedura non è ancora legalizzata, e far salire a bordo coloro che vogliono abortire. Tuttora la possibilità di evitare il dolore derivante dall’operazione è un diritto che non viene garantito ovunque: la sofferenza fisica viene …